BUDAPEST: in molti ce ne avevano decantato la bellezza e l’imperialità, ed eravamo proprio curiosi di scoprirla!
PERIODO DI SVOLGIMENTO: 19-22 Ottobre 2016
MEZZO: Aereo
Aeroporto di partenza: Milano-Bergamo Orio Aeroporto di arrivo: Ferihegy-Budapest
PRIMO GIORNO
Arriviamo nel tardo pomeriggio e ci sistemiamo in un piccolo appartamento nel quartiere ebraico “Erzsébetváros”. Alle spalle dell’edificio che ci ospita, si trova la Sinagoga più grande d’ Europa e la zona é piena di negozi e di palazzi bellissimi. Inoltre, essendo una città “universitaria”, incontriamo prevalentemente giovani.
Abbiamo giusto il tempo di sistemarci, che subito partiamo per un giro serale della città. Budapest per chi non lo sapesse, è l’unione di due quartieri: Buda e Pest divisi dal fiume Danubio. Trovandoci a Pest decidiamo di andare a visitarlo.

Appartamento – Cortile interno
La città ci conquista subito con la sua eleganza e pulizia. Passiamo davanti alla Chiesa di Santo Stefano molto ben illuminata e attraversiamo il Ponte delle Catene famoso per essere stato il ponte sospeso con la campata centrale tra le maggiori al mondo(202 m di lunghezza). Dal ponte possiamo ammirare in lontananza il bellissimo Castello di Buda.
Veduta notturna del Castello di Buda
Scopriamo lungo il nostro itinerario un posto veramente particolare: Gozsdu Udvar! Un complesso di edifici e cortili un tempo abitati dalla comunità ebraica che gestiva numerosi negozi e laboratori . Recentemente, a seguito di interventi di ristrutturazione, è diventato un luogo chiave per la movida della città con i suoi ristoranti e pub .Non c’è che l’imbarazzo della scelta…
SECONDO GIORNO
Ci rechiamo in visita al Parlamento di Budapest. L’edificio è uno dei più grandi al mondo! All’interno, le sale del Parlamento, sono riccamente affrescate e piene di dipinti ed arazzi. Di estremo interesse è la Sala della Cupola dove vi è custodita la Corona di Re Santo Stefano.
Veduta del Parlamento dalla collina di Buda
Terminata la visita al Parlamento, attraversiamo il Ponte delle Catene per andare a visitare il Castello di Buda, patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. Per salire al Castello ci sono due possibilità: a piedi lungo un sentiero bello ma tortuoso e ripido, oppure prendere la teleferica da piazza Adam Clark che in pochi minuti porta all’ingresso del Castello. Optiamo per quest’ultima soluzione per risparmiare un po’ di energie, visto che la giornata sarà lunga e dovremo camminare parecchio. Il Castello ci impressiona per la sua imponenza ma non per la sua estetica. Dal suo belvedere la vista spazia su tutta la città di Pest, regalandoci una immagine da cartolina anche del Danubio. All’interno del Castello troviamo le sedi del Museo Storico di Budapest e quello della Biblioteca Nazionale Szechenyl la più importante di Ungheria ma, purtroppo per motivi di tempo, non abbiamo potuto visitarli.
Ponte delle Catene e sullo sfondo il Castello di Buda
Vista panoramica dalle mure del Castello di Budapest
Terminato di vedere il Castello, decidiamo di proseguire verso il Bastione dei Pescatori attraversando la vecchia Buda. Ci troviamo a passare davanti alla Casa di Houdini e poi all’ Archivio Nazionale d’Ungheria

Archivio Nazionale d’Ungheria
Casa natale di Houdini
Prima di raggiungere il Bastione dei Pescatori ci fermiamo presso uno dei tanti ristoranti dove abbiamo pranzato a buon prezzo , rimanendo piacevolmente colpiti dalla bontà e dalle dimensioni delle torte.
Rifocillati e soddisfatti, raggiungiamo la Chiesa di Mattia , chiamata cosi per via dei due matrimoni tenuti in essa a distanza di qualche anno dal re Mattia Corvino intorno al 1400, re considerato tra i più giusti della storia ungherese. Costruita tra il 1255 e il 1269 per la volontà del re Bèla IV di Ungheria, nel 1541 venne trasformata in una moschea dai turchi , per poi passare ai gesuiti. Tra il 1873 e il 1896 fu restaurata e ricostruita parzialmente in stile gotico. Da notare il tetto rivestito con le bellissime piastrelle di ceramica Zsolnay .
Chiesa di Mattia
Piazza degli eroi è cosi chiamata per via del colonnato posto al centro della stessa, dedicato a tutti quelli che hanno lottato e perso la vita per l’ indipendenza dell’ Ungheria.
In prossimità della piazza sorge il castello che ospita il Museo e biblioteca dell’agricoltura ungherese. Fu costruito alla fine del 19 secolo per celebrare con 40 collezioni poste all’ interno delle sue mura lo sviluppo della agricoltura ungherese insieme alla caccia, pesca, viticoltura e all’addomesticamento ed allevamento dei cavalli.
Basilica di Santo Stefano
Vista della città dalla Cupola della Chiesa di Santo Stefano
All’interno l’ambiente si presenta pulito, accogliente e ben organizzato. Era la prima volta che visitavamo delle terme: all’interno numerose vasche con varie temperature dell’acqua: da quelle fredde a quelle tiepide fino a quelle molto calde.. e le abbiamo provate tutte!























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